una idea che parla

Con Radionotizie nasce un’idea nuova per realizzare programmi radio in post-produzione in modo organizzato.

Se però registrare programmi non rappresenta certo una novità, questa è certamente rappresentata, invece, innanzitutto dall’idea di chiamarli non più “programmi” ma “format” e poi dal fatto che un format risponde a regole ben precise: non è, cioè, un “semplice” programma, ma un mix di spettacolo e conduzione ideato “scientificamente” e proposto in modo da spettacolarizzare il tutto.

I Format di Radionotizie

L’idea di format, fino a qualche anno fa, era ritenuta dagli ascoltatori una prerogativa del mezzo televisivo, con i vari Reality, Isole, Fratelli, Postini, Pacchi e pacchettini… oggi invece (e speriamo che qualcuno ce lo riconosca) grazie a due speakers di vecchia data che hanno dato l’impulso iniziale, Radionotizie è passata a produrre una serie di format radiofonici di varia natura e con varie voci, ma tutti all’insegna dell’infotainment.

Dove per noi, però, il termine non ha la stessa valenza televisiva.

Infotainment per Radionotizie è creare un format fatto di interventi in cui le speakers non prendano banalmente le mosse dall’ultimo disco andato in onda (abbiamo ascoltato… ed ora ascoltiamo…). Inutilissimo, e oltretutto si fa pubblicità gratuita alle case discografiche che non se lo meritano poi tanto, visto che anzichè pagare per la diffusione dei propri brani, ti mandano in radio le varie Siae a farti i conti in tasca e toglierti un tanto per il diritto d’autore (vecchia Legge del dopoguerra nata solo per aiutare a creare un mercato che all’epoca non c’era).

Infotainment per Radionotizie è creare una consecutio logica fra i vari interventi delle speakers, dare con le loro voci agli ascoltatori qualcosa di non solo piacevole ma anche utile: l’informazione trasformata quasi in spettacolo leggero, le notizie presentate con semplicità, come se si stesse in un salotto con alcuni amici a discutere di attualità.

Creiamo audience nelle emittenti nostre utenti, senza però trascurare la logica commerciale delle loro trasmissioni; ecco perchè suggeriamo di utilizzare nei nostri format un intervento speakerato che parli del tale sponsor, con la stessa voce della speaker.

Oggi in molte realtà non si ha più tempo per ascoltare la radio, ed è divenuto quasi inutile trasmettere in diretta: la diretta, oltretutto, costa. E molto.

Costi proibitivi soprattutto per pagare i dipendenti delle radio (i quali, giustamente, chiedono paghe commisurate al mercato, ma che per converso sono -ahivoi- sempre pronti a mollare l’editore di turno per andare dal concorrente che magari offre di più, salvo poi a pentirsene e scoprire che è vero il famoso detto per cui “chi lascia la via vecchia…”.

La radiofonia fatta dai network, poi, ha irrimediabilmente inquinato la qualità dei suoi contenuti: la TV è divenuto strumento di persuasione per masse. La Radio è diventata uno strumento per contare i potenziali ascoltatori. Non senza trucchi. Obbiettivo comune: acchiappare -almeno “sulla carta”- più ascoltatori/spettatori possibile, per poi trasformarli in perfetti consumatori.

E allora si capisce che i “contenuti” diventano solo la confezione superficiale, la carta da regalo dei desideri di chi segue la radio o la tv. Che non è uno scemo, e lo capisce, punendo sempre più i massmedia, e rifugiandosi sulle tv via cavo o via sat. Anche se là si paga, “ma almeno non c’è la pubblicità”.

A differenza di quel che accade per la TV e per i grandi network, con il nostro infotainment siamo attenti non solo alla quantità di pubblico che li seguirà, ma anche alla qualità del pubblico; per noi trattare l’informazione come intrattenimento non ha il solo scopo di tenere gli ascoltatori fissi sulle stazioni delle radio nostre utenti, ma anche di dar loro qualcosa di più apprezzabile.

Nelle nostre realizzazioni usiamo simulare la diretta così bene, che difficilmente chi ascolta si renderà conto che la voce è registrata: provare per credere.

Le Rubriche di Radionotizie

Oltre 20 sono le rubriche quotidiane che forniamo alle radio abbonate. Dal classico oroscopo, al Meteo, alla Cucina, Cinema e molto altro ancora. Il criterio di preparazione è sempre lo stesso. Noi facciamo Infotainment anche con le Rubriche. La differenza sostanziale tra i nostri Format e le Rubriche, è la durata. Una Rubrica dura da pochi minuti a dieci-dodici minuti. Potete inserirle come meglio credete nei Vostri Palinsesti radiofonici. In qualunque momento della giornata. Ce n’è per tutti i gusti ed esigenze.

I costi ?

Molto meno di quel che pensate. Un palinsesto completo può costare anche solo 300 euro.

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